Pasqua 2018

Gli auguri dell'Istituto Berna.

Pasqua è l’evento della morte e risurrezione di Gesù, per i cristiani.
Pasqua è festa e vacanza per ogni occidentale (e non solo).

Sorge spontanea la domanda: per il Berna, scuola cattolica, cos’è “pasqua”?

Credo che sia una domanda lecita, non scontata, su cui vale la pena soffermarsi.
Iniziamo guardando al cuore di questo evento: la risurrezione.
In prima osservazione la risurrezione è di Cristo ed è il suo ritorno in vita. Risurrezione, più correttamente, è il ritorno in vita di tutta l’umanità. La redenzione dal peccato originale è la restituzione della possibilità di vita ad ogni essere umano. Vita, naturalmente, oltre la sola espressione biologica (cioè vita psicologica, vita interiore, vita di fede, vita eterna, ecc…).
In altre parole è un riscatto regalato da Dio alle sue creature di ogni tempo.
“Riscatto” è un valore dominante del Berna.  La formazione iniziale e la formazione professionale mirano a riscattare le persone dalla “sola esistenza”.
Guardando indietro nella storia: l’apprendimento della coltivazione agricola, dell’allevamento e della conservazione del cibo hanno permesso alle persone di liberarsi dalla condanna alla continua e costante ricerca del cibo rendendolo disponibile in ogni stagione per ognuno.
Quando l’uomo imparò la meccanica si riscattò dalla dipendenza dalla sua sola forza, iniziò a rendersi indipendente dalla forza animale riducendo il tempo di lavoro necessario per ottenere manufatti ed aumentò enormemente la produzione.
La conoscenza dell’elettricità e della costituzione della materia (gli atomi, le particelle, ecc…) hanno amplificato ulteriormente le possibilità riscattandoci da molto lavoro ed aumentando ulteriormente il benessere. I robot lavorano per noi, l’elettricità ci garantisce freddo, caldo, luce, ecc...
L’elemento comune in questi tre grandi passaggi è la conoscenza: il sapere, il saper fare ed il saper trasmettere le conoscenze. In altre parole è lo studio che ha liberato l’umanità e le ha permesso, progressivamente, di liberarsi dalla fame, dalla malattia, dall’insicurezza, ecc…
L’Istituto Berna è una delle realtà che operano in questa attività per donare a ciascun alunno conoscenza, competenza e sostenere la catena del passaggio dei saperi da generazione a generazione.
Il sapere è un elemento di riscatto sociale: da persona dipendente mi permette di diventare una persona indipendente. Da persona povera, mi permette di diventare una persona più ricca. Ma non solo: espandere i confini della conoscenza e della competenza permette di diventare persone umanamente più complete, migliori. Quindi operare nel sapere migliora l’umanità di ciascuno.
Cristo ci ha redenti li dove la realtà va oltre le possibilità umane affrancandoci dal peccato originale. Il Berna collabora a questa salvezza divina operando sulle dipendenze che nascono dal sapere come ci ha insegnato D. Orione con una grande frase: «formare buoni cristiani e onesti cittadini».
Rompere le catene della morte significa anche rompere le catene dell’ignoranza e dell’incapacità lavorativa.

Per il Berna Pasqua è collaborare a questa impresa divina di libertà.