Regolamento scolastico

In vigore dal 11 settembre 2019

La figura che il nostro Istituto si predispone a preparare è quella di un giovane che abbia una maturazione personale, professionale ed etica flessibile, aperta a nuove conoscenze e ad ulteriori approfondimenti, capace di rapportarsi al mondo del lavoro, ad altri ordini di scuola, nella comunità sociale. L'allestimento dei laboratori, l'organizzazione delle aule e l'acquisto di sussidi didattici e dotazioni librarie sono strumenti efficaci a supporto dell'azione dei docenti e in questa direzione si indirizzano anche le attività integrative e complementari alle lezioni come attività ricreative e culturali varie, recuperi scolastici, visite ad aziende ed enti economici ecc. L’Endofap Mestre Istituto Berna considera la formazione professionale come parte dell’educazione che dura lungo tutto l’arco della vita, secondo la proposta educativa (metodo preventivo paterno-cristiano orionino) del progetto umano e spirituale di San Luigi Orione. Promuovere la formazione ad un mestiere o ad una professione che corrisponda alle proprie motivazioni ed alle proprie caratteristiche, significa creare i presupposti per un vivere dignitoso e contribuire alla crescita economica, sociale e culturale del territorio dove si sceglie di vivere.

ENDOFAP Mestre Istituto Berna eroga corsi nei seguenti ambiti:

  • formazione iniziale: rivolta a ragazzi per il raggiungimento di una qualifica o diploma professionale (settori: meccanico-motorista, elettrico, operatore alla ristorazione cuoco e sala bar, panetteria-pasticceria, estetica)
  • formazione continua-superiore: corsi post qualifica, post-diploma con rilascio di attestato e/o qualifica;

Nei paragrafi successivi il registro elettronico è per semplicità indicato come registro.

 

STUDENTI

Orario

La puntualità è un elemento fondamentale per la formazione della persona e ne manifesta serietà e affidabilità. L’orario delle lezioni è da considerarsi orario di lavoro e come tale dev’essere rispettato.

Per chi utilizza mezzi di trasporto propri, l’entrata in cortile deve avvenire a passo d’uomo.

L’accesso all’Istituto è consentito dopo l’apertura delle porte di ingresso, ma non è consentito l’accesso al primo piano. Solo dopo il suono della prima campanella, previsto alle 7.55, le allieve/i possono raggiungere le proprie classi/laboratori.

Al suono della seconda campanella, previsto alle ore 8.00, ha inizio la lezione.

Gli studenti che si presentano in ritardo, dopo le ore 8.00 ma entro le 8.05 saranno ammessi alle lezioni ed il loro ritardo sarà segnalato con una comunicazione sul registro, nel caso si presentino dopo le 8.05 dovranno attendere l’ora successiva in atrio per accedere alle aule. Tale ritardo dovrà essere giustificato.

 

 

Durante le lezioni è possibile chiedere al formatore una breve uscita solo per recarsi ai servizi, è consentita, previa richiesta all’insegnante, l’assunzione di bevande, ma è vietato consumare cibi.

Libretto personale

Il libretto personale è lo strumento principale delle comunicazioni scuola famiglia e viceversa, perciò deve essere sempre portato con sé ed esibito a richiesta dell’insegnante, della direzione o della segreteria. Il libretto viene consegnato ad uno dei genitori che vi appone la firma. Dovrà essere tenuto con cura e usato solo per la scuola.

Assenze, entrate/uscite, adesioni alle visite didattiche da comunicare nel libretto

La motivazione dell’assenza, dell’entrata in ritardo o dell’uscita anticipata dev’essere scritta nel libretto personale. In caso di mancata giustificazione la scuola si riserva di non accettare lo studente alle lezioni. Per gli studenti maggiorenni è ammessa la possibilità di giustificare, previa autorizzazione dei genitori. Dopo cinque assenze, l'assenza dovrà essere giustificata personalmente da un genitore,  anche nel caso di alunni maggiorenni.

Assenze: devono essere giustificate il primo giorno di rientro, per assenze che si protraggono per più di 5 giorni consecutivi dovrà essere allegato un certificato medico.

Ritardi: devono essere giustificati entro il giorno successivo. Non saranno accettati in classe gli studenti che arrivano nelle aule dopo le ore 10.00 o nei laboratori dopo le ore 9.00.

Uscite anticipate: devono essere consegnate prima dell’inizio della prima ora.

Adesioni alle visite didattiche: devono essere sempre compilate e firmate (anche in caso di non adesione) e consegnate nei tempi previsti dalla comunicazione dell’uscita didattica.

Furti e danni

L’Ente non è responsabile per furti o danni alle cose personali degli allievi, compresi i mezzi di trasporto personali (auto, biciclette, motorini, ecc.…) per i quali è consentito il parcheggio incustodito negli appositi spazi, in caso di necessità potrà contattare le Autorità competenti.  

È vietato introdurre a scuola oggetti estranei all’attività scolastica.

 

RISPETTO DELLE PERSONE

Cellulari e altri dispositivi elettronici

L’impiego di cellulari o dispositivi elettronici per usi personali è vietato durante tutte lezioni, conseguentemente gli stessi devono essere spenti e riposti nello zaino.

In caso venissero comunque utilizzati durante l’attività didattica, l’allieva/o potrà essere richiamato verbalmente e in caso di reiterato utilizzo potrà essere ammonito con richiamo scritto sul registro. Il richiamo avrà come conseguenza diretta un procedimento disciplinare con la sospensione dalle attività didattiche per un giorno. Tenuto conto delle finalità educative l’allieva/o che decidesse di consegnare volontariamente il cellulare al formatore, potrà chiedere la sospensione del procedimento disciplinare.

La riconsegna del cellulare sarà fatta dalla segreteria il giorno successivo al genitore o a chi ne fa le veci, per minori, o all’allieva/o per maggiorenni. In caso un famigliare fosse impossibilitato la riconsegna deve essere richiesta via mail o telefonicamente alla segreteria.

Decoro personale

Lo studente deve avere un abbigliamento consono e decoroso, non è consentito l’uso di minigonne, pantaloncini corti, canottiere e pantaloni strappati. È vietato introdurre materiale di qualsiasi tipo che leda la dignità delle persone e che vada in contrasto con i principi educativi della Scuola.

Comportamento personale

Lo studente deve usare un linguaggio corretto e che non leda la dignità delle persone e che vada in contrasto con i principi educativi della Scuola

Fumo

La ENDO - FAP Mestre Istituto Berna, promuove il benessere e la salute di alunne/i e dipendenti, la policy aziendale è “smoke free” per questo, in tutti locali scolastici, piazzali, strade e aree verdi è Vietato Fumare (art.27 D.L.2013). Ai trasgressori la Scuola si riserva di applicare le sanzioni disciplinari come previste dall’art.35

Dotazioni individuali

È indispensabile che gli studenti abbiano sempre tutta l’attrezzatura necessaria per svolgere le attività formative previste, eventuali inadempienze potranno essere segnalate con una nota didattica sul registro.

 

RISPETTO DELLE COSE

Studenti

Gli studenti sono tenuti a non arrecare danni alla struttura e alle attrezzature e al materiale didattico (presente nelle aule e/o laboratori)

La direzione si riserva di valutare l’entità degli eventuali danni provocati, e sarà sua cura comunicare dell’accaduto, in forma scritta alla famiglia dello studente responsabile. In caso di colpa grave lo studente risarcirà i danni.

Aule e laboratori

Le aule e i laboratori devono essere usate solo per scopo didattico, quindi non è consentito utilizzarle per altri scopi o affiggere materiale non consono all’ambiente.

L’uso delle aule da parte delle allieve/i, al di fuori del normale orario didattico, per usi scolastici può essere richiesto alla segreteria, in questo caso gli stessi sono responsabili del buon uso e di non arrecare danni alla struttura e alle attrezzature e al materiale didattico (presente nelle aule e/o laboratori).

Bacheca

La bacheca della scuola deve essere utilizzata soltanto per comunicazioni scolastiche.

 

RISPETTO DELLE NORME GIURIDICHE E DISCIPLINARI

Disciplina interna

L’allieva/o è tenuta al rispetto di questo regolamento, la responsabilità è sempre personale, l’infrazione disciplinare non influisce sul profitto, non può essere sanzionata la libera espressione di opinioni non lesive della dignità di altre persone.

Sono considerate gravi mancanze disciplinari il furto, la ricettazione, l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, le lesioni fisiche a persone, la manomissione e la distruzione dei beni della scuola, la bestemmia, le minacce, le ingiurie rivolte al personale della scuola ovvero ad altri studenti, l’utilizzo e la diffusione di materiale offensivo della persona sia sotto forma cartacea che attraverso qualsiasi forma multimediale.

Comunicazioni alle Autorità

In caso di atti e comportamenti che violano le norme del Codice Penale, il Direttore ha altresì l’obbligo di provvedere tempestivamente alla denuncia alla autorità competente ed informare la famiglia e il Consiglio di classe dello studente interessato.

Antinfortunistica

In ottemperanza a quanto previsto dal Testo Unico del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., le allieve/i sono tenuti a seguire scrupolosamente le disposizioni impartite dai formatori in materia antinfortunistica. Durante le lezioni all’interno dei laboratori è obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale previsti. È severamente vietata la manomissione dei dispositivi di sicurezza installati sulle macchine. È richiesto un comportamento serio e responsabile all’interno dei laboratori per non arrecare danni a persone e cose.

Sanzioni

Le sanzioni hanno fini educativi, sono finalizzate a rafforzare il senso di responsabilità, sono sempre proporzionate all’infrazione disciplinare ed ispirate al principio di riparazione del danno, inoltre alla famiglia dell’allieva/o talvolta potrebbe essere proposta la possibilità di convertirle in attività socialmente utili.

Il comportamento costituente mancanza disciplinare deve essere prontamente contestato dal formatore o dal coordinatore o dal Direttore all’allieva/o responsabile; può essere sanzionato con:

  • richiamo verbale;
  • richiamo scritto;
  • nota disciplinare

In caso contestazioni gravi, il Formatore o il Coordinatore devono informare il Direttore, in modo da agire tempestivamente, in questo caso le sanzioni possono essere definite direttamente dal Direttore, o dalla Commissione di Disciplina.

In caso di contestazioni legate a note disciplinari ripetute, di regola da 3 a 4 note disciplinari, il Coordinatore ha il compito di informare il Direttore, anche in questo caso le sanzioni possono essere definite direttamente dal Direttore, o dalla Commissione di Disciplina.

L’allieva/o ha diritto alla difesa e ad esporre le proprie ragioni e ad addurre le prove a sua difesa.

La Commissione di disciplina è nominata dal Direttore, è temporanea, ed è costituita dal Direttore stesso e da almeno due tra coordinatori e formatori, nominati per l’occasione. In caso di votazione ognuno ha lo stesso peso e le decisioni vengono prese a maggioranza.

La Commissione ha il compito di assumere informazioni, acquisire documenti, sentire testimoni e compiere ogni atto ed attività necessaria per l’accertamento dei fatti; al termine del procedimento potrà procedere all’archiviazione della contestazione, o qualora emergano evidenti elementi di responsabilità dello studente, procedere con una sanzione disciplinare

In relazione alle mancanze disciplinari e alla loro gravità, possono essere applicate, anche cumulativamente, le seguenti sanzioni:

  • la sospensione temporanea dall’attività formativa da 1 fino ad un massimo di 15 giorni;
  • la sospensione temporanea con l’obbligo di espletare attività socialmente utili a favore della scuola per un tempo determinato, non superiore a 15 giorni, in accordo con la famiglia;
  • la sospensione temporanea dall’attività formativa oltre i 15 giorni;
  • sospensione definitiva fino al termine delle attività didattiche;

In caso di reiterazione dell’infrazione, è previsto l’aggravamento della sanzione.

In tutte le fasi la famiglia viene informata dell’accaduto e delle procedure in corso in modo che possa valutare la situazione. La sanzione disciplinare viene comunicata per iscritto dal Direttore all’alunno e sul registro del Coordinatore.

Risarcimento

L’applicazione delle sanzioni non esclude l’obbligo per lo studente responsabile di restituzione o di risarcimento dei danni arrecati, anche a terzi. La mancata restituzione o il mancato risarcimento dei danni arrecati, qualora perdurino successivamente all’irrogazione della sanzione disciplinare, costituiscono mancanze disciplinari.

 

ORGANI E FIGURE RAPPRESENTATIVE DEGLI STUDENTI

Studenti

Le allieve/i partecipano alla vita dell’istituto, direttamente o tramite i rappresentanti di classe, informando e segnalando a formatori, coordinatori, segreterie e direzione, problemi necessità, azioni di miglioramento.

Compiti dei Rappresentanti di Classe:

  • presiedono alle assemblee di classe,
  • formulano proposte in ordine all’azione educativa e didattica;
  • indicano le attività parascolastiche ed extrascolastiche che la classe intende svolgere, inclusi i viaggi d’istruzione,
  • individuano eventuali problemi e difficoltà da risolvere per una positiva partecipazione di tutti gli studenti all’attività della classe.

Elezione dei Rappresentanti di Classe:

All’inizio di ogni anno scolastico si procede all’elezione dei rappresentanti di classe. Si costituisce un seggio per classe, composto da un presidente (tutor educativo-formativo) e da due scrutatori (alunni), di cui uno viene nominato segretario. Ad ogni alunno viene consegnata una scheda per votare quando si presentano al seggio; ogni votante esprime una sola preferenza, scrivendo il cognome e il nome del candidato prescelto. Vengono proclamati eletti i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti; se due candidati risultano avere lo stesso numero di voti, si privilegia il più anziano.

Non possono essere eletti allievi ai quali siano stati applicati provvedimenti disciplinari di sospensione nel presente anno o nell’anno precedente.

Assemblee studentesche

La richiesta di assemblea di classe, con data, orario e ordine del giorno, deve essere inoltrata al Direttore da parte dei Rappresentanti di classe, con almeno tre giorni di anticipo, utilizzando l’apposito modulo da richiedere in segreteria. Ogni classe ha diritto a 2 assemblee di un’ora ciascuna durante l’anno, coordinate dai Rappresentanti di classe. Solo in casi di particolare rilevanza e debitamente motivati, la Direzione può autorizzare una terza assemblea di classe. I docenti sono tenuti a concedere per turno la disponibilità delle proprie ore, e sono autorizzati a sospendere l’assemblea in caso di comportamento non in linea con il regolamento.

 

ORGANI E FIGURE RAPPRESENTATIVE DELLA SCUOLA

SEGRETERIA

La segreteria didattica ha il compito di gestire tutte le attività scolastiche, il calendario delle attività, le sostituzioni, le iscrizioni lo sportello al pubblico.

L’accesso alla segreteria, per ragioni di ufficio, è consentito secondo l’orario predisposto e affisso all’ingresso.

AMMINISTRAZIONE

L’amministrazione ha il compito di gestire tutte le attività amministrative/fiscali, gli acquisti, la gestione del personale e tutte le pratiche inerenti tirocini formativi.

L’accesso alla amministrazione, per ragioni di ufficio, è consentito secondo l’orario predisposto e affisso alla porta.

FORMATORI

I formatori rappresentano l’elemento più importante nel rapporto con l’alunna/o, operano secondo la proposta educativa (metodo preventivo paterno-cristiano orionino) del progetto umano e spirituale di San Luigi Orione; i punti chiave della loro azione:

Puntualità All’inizio del turno di lezione e dopo l’intervallo, il formatore deve trovarsi nella propria aula o laboratorio quando le allieve/i entrano e anche alla migliore sollecitudine nell’avvicendamento ad ogni ora, deve accompagnare le allieve/i negli spogliatoi. Alla prima ora verificano le presenze, controllano le giustificazioni delle assenze o dei ritardi a riscontro con il giorno precedente o la mattinata e le scrivono nel registro.

Presenza Il formatore, in corso di lezione, ha la responsabilità di tutto il Corso e di ciascuna allieva/o. Non abbandona mai l’aula se non è stato sostituito, avvertendo la Segreteria Didattica. In caso di emergenza avverte tempestivamente la Segreteria Didattica o la Direzione o un collega.

Assistenza I formatori hanno il compito di vigilanza attiva durante l’ingresso e l’uscita, durante l’intervallo, durante i cambi negli spogliatoi, in modo che allieve/i mantengano un comportamento educato e composto.

Educazione È compito dei formatori richiamare, con l’assiduità necessaria, l’allieva/o al senso di un civile comportamento, ad un consono abbigliamento e al mantenimento della pulizia negli ambienti frequentati (aule, bagni, corridoi)

Corresponsabilità I formatori hanno il compito di far rispettare il presente regolamento. Hanno il compito di valutare le prove ed assegnare i voti, rilevare e comunicare tempestivamente comportamenti anomali, assenze prolungate, situazioni scolastiche o disciplinari che presentino particolari difficoltà o eccellenze che meritino di essere valorizzate.

Colloqui I formatori incontrano le famiglie nelle ore di colloquio individuale, previsti durante l’attività nelle ore indicate in bacheca, o durante gli incontri generali dopo la presentazione dei risultati degli scrutini. 

COORDINATORI

Il Coordinatore di Corso nel Consiglio di Corso guida lo scrutinio commentando la situazione scolastica e disciplinare facendo emergere eventuali problematiche o qualità individuali. Il Coordinatore con funzioni di tutoraggio stage organizza e prepara gli stage in azienda, collabora nelle attività formative e ricreative di supporto, è presente ai vari incontri organizzati dalla scuola con le famiglie.

ORIENTAMENTO E TUTORAGGIO

Il tutor educativo-formativo si occupa delle attività di orientamento in ingresso all’iscrizione e nei passaggi dai primi anni ai secondi durante la scelta dell’indirizzo, inoltre supporta i formatori durante l’attività con interventi di formazione individuale, colloqui individuali e durante gli interventi educativi. Inoltre partecipa ai Consigli di Classe facendo emergere eventuali problematiche individuali.

RESPONSABILE PROGETTAZIONE E DIDATTICA

Il responsabile progettazione e didattica ha il compito di promuovere i progetti e coordinare le attività didattiche della scuola, partecipa ai Consigli di Classe.

DIRETTORE

Il direttore ha il compito di promuovere le politiche dell’Ente, dirigere i consigli di gestione e i collegi formatori, partecipa ai Consigli di Classe.

CONSIGLI DI CLASSE

I Consigli di Classe, presieduti dal Coordinatore, sono composti dai Formatori e dai Tutor, sono finalizzati a valutare la situazione didattica e disciplinare della classe; possono suggerire attività di sostegno collettivo o individuale, o segnalare eccellenze che devono essere valorizzate. I Consigli di classe sono di norma convocati dal Coordinatore o dal Direttore, o su richiesta dei Formatori o Tutor, si riuniscono all’inizio dell’anno scolastico per programmare l’attività didattica, per gli scrutini o su un preciso ordine del giorno ogni qualvolta ne sia ravvisata una necessità.

I consigli di classe, nelle classi prime, hanno il compito di valutare e agevolare l’ingresso consapevole di allieve/i nel secondo periodo scolastico/formativo di indirizzo.

COLLEGIO FORMATORI

Il Collegio dei Formatori, presieduto dalla Direzione, è composto dai Formatori, dai Coordinatori e dai Tutor, è finalizzato alla valorizzazione della professionalità dei formatori e del loro concorso attivo per realizzare interventi di formazione e/o orientamento professionale nella formazione iniziale, superiore e continua.

In riferimento agli eventuali indirizzi regionali e in coerenza con la proposta formativa dell’ENTE contribuisce alla programmazione metodologica/didattica, concorre a determinare gli obiettivi didattici degli stages formativi; propone sussidi didattici descrittivi e multimediali; concorre alla programmazione ed attuazione delle verifiche intermedie e finali; effettua la valutazione periodica dell’andamento e dell’efficacia complessiva dell’azione didattica formativa in rapporto agli obiettivi programmati; concorre a programmare gli incontri con le famiglie, concorre a programmare progetti di aggiornamento;

COMMISIONE DICIPLINARE

La Commissione Disciplinare, presieduta dalla Direzione, composta da Coordinatori e/o da Formatori, è finalizzata a valutare le azioni da intraprendere a seguito di mancanze disciplinari di allieve/i durante l’attività svolta nelle strutture o durante le attività dell’Ente.

 

 

COMUNICAZIONE VOTI E NOTE ALLE ALLIEVE/I SU REGISTRO ELETTRONICO

Valutazioni apprendimento didattico

Le valutazioni dell’apprendimento didattico sono inserite a cura del formatore nel registro elettronico entro e non oltre dieci giorni dalla esecuzione della prova, salvo diverse disposizioni.

Comunicazione

La comunicazione è una informazione inviata alle famiglie tramite registro elettronico a discrezione del docente/ coordinatore, per eventuali richieste di colloquio o problematiche scolastiche.

Richiamo

Il richiamo è una comunicazione alle famiglie tramite registro elettronico a discrezione del docente/ coordinatore, legata a mancanze: come l’uso del cellulare, ritardi nell’ingresso a scuola, mancate giustificazioni, comportamenti inappropriati o abbigliamento non consono alla dignità della scuola.

Nota Didattica

Le note didattiche sono note relative a comportamenti scolastici inadeguati relativamente alla mancanza di: materiale didattico, divisa di laboratorio, esecuzione dei compiti assegnati. Queste influiscono negativamente sulla valutazione organizzativa- sociale.

Note Disciplinari:

Le note disciplinari sono sanzioni relative a comportamenti inadeguati, come linguaggio irrispettoso nei confronti dei docenti, atti di bullismo e aggressioni fisiche e/o verbali nei confronti dei compagni di classe.

 

GENITORI

Responsabilità prima

I genitori sono i primi responsabili dell’attività scolastica dei figli e devono sentirsi coinvolti nell’opera educativa della scuola, nelle attività che essa promuove.

L’iscrizione comporta l’accettazione del patto educativo e del presente regolamento.

Dialogo scuola-famiglia

I genitori hanno il diritto e il dovere di avvicinare i formatori per qualunque informazione sui propri figli, nei tempi e nei modi stabiliti e comunicati dalla Direzione del Centro.

I genitori hanno il dovere di partecipare a tutte le riunioni che riguardano direttamente o indirettamente loro e/o i loro figli.

Ai genitori non è consentito accedere alle aule durante le lezioni. I colloqui con i formatori avverranno durante l’ora di ricevimento o su appuntamento nei locali a ciò destinati.

I genitori hanno il dovere di controllare il Libretto personale, il Registro Elettronico e il Diario cartaceo dei propri figli, per verificare ogni comunicazione tra la scuola e la famiglia.

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